Poche e semplici regole
20 Ott 2009 | Recitazione | Invia feedback »
Vi siete iscritti ad una scuola che vi promette una formazione professionale per il musical, cioè l’acquisizione di quelle tecniche che vi permetteranno di ballare, cantare e recitare ad un buon livello professionale.
Quindi giocano un ruolo importante l’esperienza degli insegnanti e la loro capacità di trasmettervi la tecnica (sulla quale tornerò in seguito).
Questo però non basta. Una qualunque scuola di formazione artistica professionale prevede anche la volontà, da parte dell’allievo, di individuare, tra i tanti espedienti tecnici, quelli a lui (o a lei) più congeniali affinché le “sue” emozioni possano efficacemente tradursi in emozioni anche per chi guarda e ascolta.
Fondamentale è il coinvolgimento personale e la partecipazione attiva
Il corso prevede una prima fase di trasmissione di tecniche di base; sarà una fase forse noiosa, ma vi chiedo di avere pazienza e fiducia: il lavoro oscuro che comincerete a fare sarà funzionale ad un secondo step, nella quale personalizzerò - per ognuno di voi - il percorso degli studi: a voi chiedo di prestare attenzione a ognuna delle cose che esamineremo assieme, di provarla fino in fondo, per poi decidere, magari, di scartarla.
Ecco, la parola magica è: “Provare!” Provare senza paura di essere giudicati, vincendo le difese che ognuno di noi ha naturalmente messo su nel corso della sua vita … ma durante le nostre lezioni dovete dimenticare la vita che c’è fuori e i suoi meccanismi, dovete fare lo sforzo di sentirvi liberi.
Quanto più giocheremo a carte scoperte, tanto più facile sarà andare avanti e progredire nel lavoro. Occorrono disponibilità e fiducia: fiducia in me, nei vostri colleghi e in voi stessi.
Per gli esegeti, il corso avrà una matrice essenzialmente grotowskiana (vedi), inquinata da influenze costiane (vedi) e ronconiane (vedi) … tutto quello, cioè, che ha concorso alla mia formazione di attore.
Poche e semplici regole, che faranno da guida:
- Il corpo deve lavorare per primo, dopo viene la voce.
- Applicarsi su qualcosa significa impegnarsi totalmente, dandosi al cento per cento, con tutto il corpo, l’intero spirito e tutte le intime associazioni.
- Non esistono regole fisse né stereotipi, la cosa essenziale è che tutto provenga dal corpo e attraverso il corpo.
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